“L’educazione delle farfalle”, dal maestro del thriller Donato Carrisi
È stato presentato a Torino, al Circolo dei lettori di Palazzo Granieri della Roccia, giovedì 23 novembre, “L’educazione delle farfalle”, edito da Longanesi.
Un libro di 432 pagine che rompe gli schemi usuali di Carrisi e si presenta in modo inconsueto. Romanzo veloce, con un evento finale a sorpresa.
Un romanzo alla scoperta delle paure più recondite. Assieme all’autore, Donato Carrisi, l’intervistatrice Petunia Ollister.

Lo scenario del romanzo
Un ambiente di montagna e l’arrivo di una figlia inaspettata.
La trama de “L’educazione delle farfalle” dalla quarta di copertina:
La casa di legno brucia nel cuore della notte. Lingue di fuoco illuminano la vallata fra le montagne.
Nel silenzio della neve che cade si sente solo il ruggito del fuoco. E, quando la casa di legno crolla, restano soltanto i sussurri impauriti di chi è riuscito a fuggire in tempo.
Ma qualcosa non è come dovrebbe essere. I conti non tornano. E il destino si rivela terribilmente crudele nei confronti di una madre: Serena.
Se c’è una parola con cui Serena non avrebbe mai pensato di identificarsi è proprio la parola «madre». Lei è lo “squalo biondo”, una bella donna in carriera, spietata, agguerrita, un broker di successo nel mondo dell’alta finanza.
Lei è padrona del suo destino e nessuno è suo padrone.
Ma dopo l’incendio allo chalet tutto cambia e Serena inizia a precipitare nel peggiore degli incubi. E se l’istinto materno che lei ha sempre negato fosse più forte del fuoco, del destino, di qualsiasi cosa nell’universo?
E se davvero ci accorgessimo di amare profondamente qualcuno soltanto quando ci appare perduto per sempre?
Un romanzo capolavoro di Donato Carrisi che si reinventa in un altro modo di scrivere e coinvolgere. Serena non è un personaggio come quello di altri libri e quella descritta non è una storia come le altre.
Questo è un viaggio tormentato, alla scoperta degli angoli più reconditi del nostro cuore e delle nostre paure.
Al termine del percorso, in cui Carrisi ci conduce per mano, il nostro modo di vedere le cose non sarà più lo stesso e ci lascerà sensazioni sconosciute che erano latenti ma riaffiorano sorprendentemente.
Conclusioni
“L’educazione delle farfalle” è libro dai capitoli leggeri e la scrittura veloce.
A leggere, sembra la quinta di un palcoscenico, con il lettore che si sente come in una scena da fiction.
Il finale inaspettato vi potrà sorprendere e lasciare perplessi, ma vi avevamo avvisati che questo è un nuovo genere “Carrisi”.
Buona lettura
Tommaso Lo Russo




