I Delitti del BarLume: Mare forza quattro
Le mareggiate sono da sempre eventi di natura emblematica: simboleggiano la forza della natura e talvolta ispirano anche romanzi e noir. Ma come vedremo in questa nuova recensione, sono anche fonte di disastri.
La trama
Di fronte al BarLume viene trovato un cadavere dopo una mareggiata che ha danneggiato il bar.
Anche stavolta, il caso si rivela particolarmente spinoso per Vittoria Fusco, ma per fortuna, come avviene nei tempi duri, arriva a darle una mano il Viviani che solo il barista non può fare. Anzi si potrebbe dire che l’attività investigativa è la principale mentre la conduzione del bar è una sorta di punto d’appoggio da dove tutto diparte.
La Fusco e il Viviani indagano sul morto che risulta essere un pescatore locale. In questo momento, la pandemia ancora non è scoppiata.
A scopo scaramantico e per semplice fifa, il club dell’uretra, fatta eccezione di Bandinelli, si tappano in casa e così non possono assistere al ritrovamento del cadavere che la mareggiata ha portato sotto il bar.
A carte ci giocano online; meglio che niente; ma il gossip investigativo ne risente. Intanto le notizie sulla pandemia iniziano a circolare. E i vecchini, fatta eccezione per Emo (Alessandro Benvenuti), restano in casa.
Quel morto ammazzato sconvolge i piani di Beppe, della Tizi (Enrica Guidi) e di Massimo (Filippo Timi).
Intanto la Fusco e i suoi fidati agenti Govoni e Cioni, oltre che ricorrere alla loro intuizione, fanno ricorso anche alle nozioni che stanno apprendendo grazie a corsi online in cui imparano le tecniche della criminologia americana.
Il Cast
Confermati anche gli storici personaggi che hanno reso famoso il “BarLume”: Filippo Timi nel ruolo di Massimo Viviani, Lucia Mascino, Commissario Fusco, Enrica Guidi è la Tizi.
Stefano Fresi e Corrado Guzzanti sono ancora una volta Beppe Battaglia e Paolo Pasquali.
Alla regia è confermato nuovamente Roan Johnson.
Appuntamento alla prossima settimana con l’ultima puntata di questa stagione!
Tommaso Lo Russo




