Recensioni di libri

Il Borghese Pellegrino, un romanzo storico di Marco Malvaldi

Ci sono libri che cominciano con un soggetto e poi diventano altro. A volte è iniziativa personale dell’autore, in altri casi, come in questo, chiesto un parere sull’idea del volume si è sentito rispondere:

<<Che palle!>>.

Allora il libro vira completamente e diventa addirittura giallo. “Il Borghese Pellegrino” è un noir tascabile, di 272 pagine, edito da Sellerio, uscito in abbinamento al settimanale Oggi e al quotidiano il Corriere della Sera, con una bella immagine di copertina di Giuliano Foli.

Il libro era partito per essere un commento ragionato sul libro: “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”, discettando sulle ricette del mitico gastronomo Artusi di Forlimpopoli, diventando in seguito, altro.

Bello, divertente, istruttivo, che scorre veloce, un romanzo storico in cui vengono riportati, anche se romanzati, fatti, persino ricette e citazioni di persone realmente esistite e curiosità che vengono a galla, per esempio, quella sulla carne in scatola e sulla prima apparizione in Italia.

Lo scrittore, Marco Mavaldi, è autore che non butta via niente, prima o poi, una cosa accantonata torna alla bisogna. In questo caso l’idea del giallo è eccellente per riciclare.

Lo scenario del romanzo

Un antico maniero e la Toscana, pensando alla Turchia e alla “Sublime Porta”.

La trama del romanzo

Cinque anni dopo essere stato testimone di un delitto, Pellegrino Artusi si ritrova ospite, assieme ad altri personaggi, in un castello diventato un’azienda agricola modello del proprietario Secondo Gazzolo e consorte.

Fra gli altri ospiti, il fisiologo Paolo Mantegazza, il banchiere Viterbo in cerca di moglie che spera di trovare al raduno, il ragioniere Benci con la figlia Delia, il classico maggiordomo, Bartolomeo che viene per pochi minuti sospettato del delitto che sarebbe stato perpetrato. Perché non c’è nemmeno certezza che si tratti di delitto e non di morte naturale.

Non sempre quello che appare è veramente la realtà e in questo romanzo le cose si fondono e si confondono fino ad arrivare a togliere la maschera che nasconde la realtà e la prospettiva. Alla fine l’ispettore del Regno, chiamato per le indagini con l’aiuto di Pellegrino Artusi, improvvisatosi detective, arriverà alla soluzione di questo caso particolarmente ingarbugliato.

Tutto questo fra la scoperta di una ricetta e l’altra e l’incontro culinario con la Turchia. Se una delle ricette, leggendo il libro, vi piacerà, realizzatela!

Per parte mia ci ho provato ed è molto semplice.

Conclusioni

Prima di arrivare alla soluzione dell’enigma, i nostri investigatori Artistico e Pellegrino, dovranno risolvere un paio di misteri, nonché quello della porta chiusa dall’interno dove sarà rinvenuta la vittima.

Marco Malvaldi aveva da tempo voglia di togliersi un sassolino dalle scarpe e lo fa approfittando della figura, nel romanzo, di Paolo Mantegazza con il discutibile Cesare Lombroso.

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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