Barbara Baraldi – Uno sguardo sugli autori

Non solo gialli, ma anche fumetti e storie di stregoneria, per Barbara Baraldi, nata il 17 febbraio 1975, in Emilia Romagna, a Mirandola, la città che diede i natali al famoso matematico Pico della Mirandola.

Gli inizi

Baraldi inizia firmando con lo pseudonimo di Luna Lanzoni  il racconto Una storia da rubare, che nel 2006 si aggiudica il XXXIII Premio Gran Giallo Città di Cattolica.

Con il suo nome, esordisce, nel 2007, con il romanzo giallo La collezionista di sogni infranti, pubblicato da Perdisa Pop. L’anno successivo pubblica il seguito: La casa di Amelia.

A maggio del 2008 esce La bambola di cristallo con  Giallo Mondadori, pubblicato anche in lingua inglese dall’editore britannico John Blake publishing. Nel 2010 pubblica i thriller Bambole pericolose nel Giallo Mondadori e Lullaby – La ninna nanna della morte per Castelvecchi.

Nel 2010 esce Scarlett (Arnoldo Mondadori Editore), il primo libro dell’omonima trilogia Urban fantasy, tradotta in sette nazioni e pubblicata nel 2015 in volume unico dalla Mondadori.

Le altre opere

Tra i romanzi di narrativa, per ragazzi ,c’è Un sogno lungo un’estate, uscito per la collana Carta Bianca di Einaudi, e i volumi della saga Striges (Mondadori) sulla stregoneria. Nel 2011, Paola Baraldi risulta tra gli intervistati nel documentario BBC Italian noir, fra gli altri partecipanti Carlo Lucarelli, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo.

Nel 2012 esordisce come sceneggiatrice di Dylan Dog con Il bottone di madreperla disegnato da Paolo Mottura.

A maggio del 2014 collabora con la Walt Disney Company come co-ideatrice e co-sceneggiatrice (insieme a Paola Barbato) della serie a fumetti Real Life.

Nel 2015, l’autrice esordisce sulla serie regolare di Dylan Dog con La mano sbagliata, illustrato da Nicola Mari,  seguita da sceneggiature come Jenny, che prende spunto dalla canzone Jenny è pazza di Vasco Rossi e molte altre.

Dal 2017, Barbara Baraldi collabora con il supplemento Tuttolibri del quotidiano La Stampa. Giunti editore nel 2017 le pubblica il thriller Aurora nel buio, giunto finalista alla XVIII edizione del premio Fedeli.

Seguono i romanzi dedicati alla saga della profiler Aurora Scalviati: Osservatore oscuro (Giunti 2018) e L’ultima notte di Aurora (Giunti 2019).

Nel 2020 dà alle stampe Sentenza artificiale, thriller distopico (ndr descrizione o rappresentazione di una realtà immaginaria del futuro, ma prevedibile sulla base di tendenze negative del presente) per Chiarelettere sul tema dell’etica dell’intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari.

Nel 2021 pubblica La stagione dei ragni (Giunti), della profiler Aurora Scalviati ambientato sul finire degli anni Ottanta.

A breve, su queste pagine, la postfazione dell’ultimo romanzo poliziesco della Saga di Aurora Scalviati  di “Cambiare le ossa”, Giunti editore ed ambientato a Torino.

Lucia Bosia

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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