Le bugie della notte, un cozy crime di Maurizio Blini
È recentemente uscita la riedizione di un romanzo della saga di Alessandro Meucci e Maurizio Vivaldi per Giallo Italia, “Le bugie della notte”, pubblicato in edizione speciale da RCS Mediagroup, in abbinamento ai giornali Il Corriere della Sera, la Gazzetta dello Sport e Oggi su concessione di Frilli Editori.
Un romanzo tascabile di 363 pagine, particolarmente divertente, che si legge veloce con qualche citazione culturale aggiuntiva come, per esempio, quella di William Shakespeare:
<< Alla morte, or dunque. Più dolce sarebbe la morte se il mio sguardo avesse come ultimo sguardo il tuo volto, e se così fosse, mille volte vorrei nascere e mille volte vorrei morire>>.

Un inno alla vita e all’amore quello del sommo William.
Lo psicologo
Di questi tempi sento sempre più gente andare in cura dallo psicologo, un numero di gran lunga inferiore rispetto a quanti dovrebbero effettivamente andarci.
Per parte mia, non ci andrò: a forza di leggere e recensire romanzi, è come se fossi in seduta psicologica perpetua e continua.
Gli psicologi sono importanti ed anche uno dei personaggi del romanzo ci va e all’inizio segue puntualmente quello che il terapista gli suggerisce.
Acquista anche un diario che chiamerà “Wilson” e sul quale traferirà tutte le sue emozioni.
Lo scenario del romanzo
Torino, città magica per eccellenza, in lungo e in largo, da piazza Statuto alla Gran Madre che, narra la legenda, nasconde nelle sue viscere il Santo Graal.
In questo tour di Torino e del suo enorme centro storico, Maurizio Blini diventa guida turistica e vi condurrà per mano senza perdervi perché la storia continua, si attorciglia e appassiona.
Il romanzo, che altalena gossip e divertissement, è anche una storia d’amore, di nostalgie e ricordi:
<<Penso al mio passato inquieto e agli amori che sono scivolati nel tempo. Passioni ed emozioni spesso irripetibili. Fugaci però, legate a circostanze precise, stati d’animo, debolezze, forse. Assolutamente meravigliose. Rifarei esattamente tutto.>>
La trama de “Le bugie della notte”
Tutto ruota attorno a due personaggi, quello che va dallo psicologo e quello che non ci va, ma dovrebbe. Due soggetti che sono parte dello sviluppo narrativo del racconto. Due vicende completamente distinte, separate una dall’altra con personaggi che non hanno nulla in comune, fino a quando non si intersecano per un breve attimo, si incontrano e scontrano.
Buona lettura!
Tommaso Lo Russo




