Serie televisive

I casi della giovane Miss Fisher – Mini Recensioni

una serie televisiva basata sui racconti di Kerry Greenwood.

Approda su Rai2 e Raiplay la prima stagione della serie TV I casi della giovane Miss Fisher.

Rielaborata, a più mani, da Deborah Cox, Elizabeth Coleman, Michael Miller è diretta da Tony Tilse e Kate Dennis  è basata sui racconti della scrittrice australiana Kerry Greenwood. Gli interpreti principali sono Essie Davis, Nathan Page, Hugo Johnstone-Burt, Ashleigh Cummings e Miriam Margolyes.

Un cast quasi tutto al femminile che dà vita al club di “Le avventuriere”

Una serie che ha avuto un notevole successo in Australia e, siamo convinti lo avrà anche da noi. Un po’ ironica, goliardica e arguta dà risalto all’intelligenza femminile in modo piacevole.

La trama della prima puntata

La trama si svolge a Melbourne negli anni sessanta, dove una strampalata miss Peregrine Fisher scopre che sua zia Phryne, scomparsa dopo un incidente aereo, era una famosa detective privata che faceva parte del Club delle Avventuriere e che, morendo, le ha lasciato un’eredità ingente e il DNA dell’investigatrice.

Quest’ultima, nipote della celebre Phryne Fisher, eredita una vera e propria fortuna quando scopre che la zia è scomparsa, dopo un disastroso incidente aereo, negli altopiani della Nuova Guinea.

L’ improvvisata detective è vivace, allegra e divertente. Peregrine Fisher è una ragazza curiosa e decisa a non far rimpiangere il talento investigativo della celebre zia Phryne, facendo luce sui casi di omicidio più misteriosi e difficili.

Ben presto, la protagonista seguirà le orme della zia ed entrerà a far parte del Club de Le Avventuriere. I casi della giovane Miss Fisher Vivi e lascia spiare è la prima puntata e fa bene sperare per il proseguo della serie, che ci dà appuntamento a martedì 22 giugno su alle 21:20 su Rai 2 e successivamente su Raiplay dov’è possibile recuperare il primo episodio

La regia è di: Fiona Banks e gli altri interpreti: Geraldine Hakewill, Joel Jackson, Catherine McClements, James Mason, Toby Truslove e Louisa Mignone.

Conclusioni

I racconti di Kerry Greenwood sono da portare in spiaggia, leggendoli sotto l’ombrellone e sorseggiando un cocktail, stile Rosa in Giallo.

Le belle fiction non muoiono mai, sono senza età, come la musica, sono sempre vive!

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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