“Il ladro gentiluomo” ultimo romanzo per la saga de “L’allieva”?
Con l’ottavo romanzo, dal titolo “Il ladro gentiluomo“, la saga di Alice Allevi di Alessia Gazzola arriva alla conclusione,
Un libro di 296 pagine, edito da Longanesi, bello, veloce da leggere, ma meno intenso degli altri sette che lo hanno preceduto.

Il finale è a doppia sorpresa. Per comprenderlo è la stessa autrice che lo spiega nei ringraziamenti a Lino Guanciale e Alessandra Mastronardi che sono stati i personaggi principali della fiction da cui è tratta la serie televisiva.
Un addio?
L’autrice chiude la saga, ma non definitivamente. Mai è una parola che non esiste nel suo vocabolario e soprattutto mai per sempre.
Vale a dire, la Gazzola che, in termini di marketing non deve imparare nulla, ha capito che la saga cominciava a soffrire un po’ di stanchezza ed era meno stimolante per i lettori.
Siamo convinti che, fra qualche anno, avremo un suo ritorno.
Comunque sia, il Ladro gentiluomo, è un bel romanzo, spiritoso, tormentato e ondivago come è il personaggio Alice Allevi.
Lo scenario del romanzo
Domodossola, che per l’autrice diventa affettuosamente “Domo”, Verbania e Pallanza e il lago Maggiore e qualche luogo inventato di sana pianta dalla scrittrice.
La trama del romanzo
Alice è stata trasferita su sua richiesta. Quando ci ha ripensato, ormai era troppo tardi e la Wally è stata irrevocabile. L’ha spedita lontano, a Domodossola, con un nuovo incarico.
Nel nuovo lavoro strane morti si presentano all’Istituto di Medicina Legale e dovrà fare le solite autopsie, ma la sua anima di investigatrice farà il resto. Lei, lontana dai guai non ci sa stare, e l’inizio comincerà con una gaffe colossale dell’Allevi.
Oltre a un tentativo di rapina andato male con un diamante rosa che spunta alla ribalta, in modo sorprendente, ci sono storie di amori non sempre corrisposti.
Nel libro sono descritte anche pagine di saggezze e di tormentate psico analisi che il lettore, può aver sperimentato sulla sua pelle.
Premi e traguardi ottenuti
Il romanzo è stato vincitore del Premio Bancarella 2019 ed è arrivato a 800 mila copie vendute, merito anche della fiction televisiva co Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale
Tommaso Lo Russo




