Isabel Ostrander – Uno sguardo sugli autori
Per l’esattezza, Isabel Egenton Ostrander, fu una scrittrice americana di gialli molto prolifica, nacque a New York nel 1883.
Sposatasi a 25 anni, il suo matrimonio non durò nemmeno 11 mesi. A lei si devono oltre trenta lavori, scritti anche usando gli pseudonimi di Robert Orr Chipperfield, David Fox e Douglas Grant.

Carriera e Damon Gaunt
Creatrice di Damon Gaunt, un investigatore che, sebbene non dotato della vista, vede cose che altri non vedono, che ha fatto il suo esordio nel libro All’una e trenta, nel 1915.
Alcuni film del cinema muto come “The Island of Intrigue” nel 1919 e “The Single Track” nel 1921 hanno attinto ai suoi romanzi, ma siamo convinti che se fosse nata più recentemente, anche la fiction si sarebbe ispirata a lei.
Negli anni Venti fu un’autrice molto apprezzata tanto che Agatha Christie si ispirò, in Partner in crime, a due suoi detective per creare i personaggi di Tommy e Tuppence.
Isabel Ostrander morì nel 1924 a soli 41 anni, finendo tra le autrici, a torto, dimenticate ed è ammirevole il lavoro delle Edizioni Le Assassine per riportare alla ribalta questa geniale scrittrice. Rimane comunque tra i primi scrittori a proporre, nelle sue storie, la figura del detective cieco.
A breve, su queste pagine, la postfazione del giallo psicologico All’una e trenta. Un caso per il detective cieco, magistralmente tradotto da Daniela Di Falco e da leggere tutto d’un fiato per poi ritornare indietro per gustare le tecniche delle interazioni umane che solo Damon Gaunt può usare e “vedere”, come se avesse un terzo occhio e un sesto senso particolarmente sviluppati.
La traduttrice Daniela Di Falco e Tiziana Prina, de Le Edizioni Le Assassine saranno presenti a Bossolasco, domenica 19 settembre, al Salotto Letterario Rosa in Giallo.
Un Thriller senza il suo traduttore vanificherebbe ogni possibilità di offrire la sua prosa e il suo mondo che il romanzo contiene.
Tommaso Lo Russo




