Omicidio a luci rosse – Il thriller cult degli anni ‘80

Omicidio a luci rosse” (in originale “Body Double”) è un thriller psicologico del 1984 diretto da Brian De Palma, che ha ricevuto recensioni miste alla sua uscita ma è divenuto un film cult nel corso degli anni.

Scritto da De Palma insieme a Robert J. Avrech ed è interpretato da Craig Wasson, Melanie Griffith e Gregg Henry.

Attualmente, è disponibile in streaming su YouTube, Prime Video ed Apple TV.

Paura degli spazi chiusi

La trama segue un attore di nome Jake Scully (Wasson), che viene licenziato dal suo lavoro in un film horror a causa di un attacco di claustrofobia durante le riprese. L’amico di Scully, Sam (Henry), gli offre un posto dove stare nella sua lussuosa villa di Hollywood Hills mentre cerca un nuovo lavoro.

Una notte, Scully vede una donna (Deborah Shelton) danzare nuda nel suo appartamento di fronte alla finestra, ma poi assiste impotente all’omicidio della donna da parte di un misterioso assassino con un trapano elettrico.

Scully diventa ossessionato dall’omicidio e inizia a indagare per conto suo, incontrando una bellissima attrice porno di nome Holly Body (Griffith) che potrebbe avere le informazioni di cui ha bisogno.

Un omaggio ai film del passato

De Palma ha descritto “Omicidio a luci rosse” come un omaggio ai film noir e ai thriller degli anni ’50 e ’60. Il regista ha infatti inserito numerosi riferimenti ai suoi film preferiti all’interno della proprio opera.

Ad esempio, la scena in cui Scully segue Holly Body in un centro commerciale è stata ispirata da “Vertigo” di Alfred Hitchcock, mentre la sequenza finale nel tunnel della metropolitana è un omaggio a “Mio caro assassino” di Tonino Valerii.

Troppa violenza, ma con uno scopo

Il film è stato criticato per il suo uso del sesso e della violenza come elementi di trama, e in particolare per la scena dell’omicidio di Shelton, che molti hanno giudicato sessista e misogino.

Tuttavia, De Palma ha difeso il suo film, affermando che stava esplorando le ossessioni e le fantasie dei suoi personaggi e che il film era destinato a essere una parodia dei cliché del genere thriller.

Nonostante le critiche iniziali, “Omicidio a luci rosse” è diventato un film di culto per i fan del regista e del genere thriller.

Ha influenzato numerosi registi successivi, tra cui Quentin Tarantino, che ha usato la colonna sonora di “Body Double” in “Kill Bill: Volume 1” e ha citato il film come uno dei suoi preferiti.

Il dibattito è ancora aperto

“Omicidio a luci rosse” è un film che ha suscitato opinioni contrastanti ma che ha avuto un impatto duraturo sulla cultura popolare.

È un tributo al genere thriller degli anni ’50 e ’60, ma ha anche influenzato il cinema successivo con la sua combinazione di omaggi ai film precedenti e di sperimentazione narrativa.

Una grande collaborazione

Il film è stato prodotto da Brian De Palma e dalla sua società di produzione, la Delphi II Productions, in collaborazione con la Columbia Pictures. La sceneggiatura è stata scritta da De Palma e Robert J. Avrech, che avevano già collaborato in precedenza per il film “La guerra dei Roses” del 1981.

La colonna sonora del film è stata composta da Pino Donaggio, che aveva già lavorato con De Palma in precedenza per i film “Vestito per uccidere” del 1980 e “Carrie” del 1976.

Il casting del film è stato piuttosto complesso. Inizialmente, il ruolo di Holly Body era stato offerto a Bo Derek, ma la Derek rifiutò la parte. Successivamente, De Palma scelse Melanie Griffith per il ruolo.

Craig Wasson, che interpreta il protagonista Jake Scully, aveva già lavorato con De Palma in precedenza per il film “Body Snatchers – Invasion of the Body Snatchers” del 1978.

Locations d’eccezione

Girato principalmente a Los Angeles, con l’eccezione di alcune scene girate anche a New York. La villa di Hollywood Hills in cui vive il personaggio di Sam è stata costruita appositamente per il film, mentre la casa di Scully è realmente esistente ed è situata a Santa Monica.

La famosa sequenza in cui Holly Body danza in un locale è stata girata al “Feminist Building” di Los Angeles, un edificio storico che era stato utilizzato come centro per le donne negli anni ’70.

Un buon incasso

“Omicidio a luci rosse” partecipò al Festival di Cannes del 1984, ma non ha vinto alcun premio. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche negli Stati Uniti il 26 ottobre 1984 e ha incassato circa 8 milioni di dollari al botteghino.

Il film è stato un punto di svolta nella carriera di Melanie Griffith, che ha ricevuto la sua prima candidatura al Golden Globe per la sua interpretazione di Holly Body.

Marco Asteggiano

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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