Recensioni di libri

L’urlo dell’innocente, un noir di Unity Dow

L’urlo dell’innocente, un noir di Unity Dow. Le Edizioni “Le Assassine” ci offrono la chicca di un altro coinvolgente romanzo di una grande scrittrice.

Stavolta si tratta di Unity Dow che ha all’attivo pochi romanzi, ma tutti particolarmente intensi.

L’urlo dell’innocente” è un noir di 270 pagine che si leggono tutte d’un fiato e ti fanno tifare subito per uno dei personaggi.

Una ragazza con le “palle” che riesce ad emergere da una situazione di povertà e discriminazioni con una determinazione ammirevole.

Un libro all’inizio divertente e caratterizzante nei modi di fare, di agire e di pensare africani che non corrispondono ai canoni occidentali.

Nel romanzo troviamo alcune spiegazioni dei rispettivi punti di vista occidentali e africani e noi, non prendendo posizione per nessuno dei due, vi lasciamo il gusto di scoprirli da soli leggendo il libro.

Il cambio del nome.

In aggiunta c’è anche l’uso del cambio dei nomi per essere iscritti a scuola.

<<Sei Irene o Eilen?>>

e la ragazza risponde

<<Né l’uno nell’altro! Voglio essere Amantle! Perché non posso rimanere Amantle?>>

Lo scenario.

L’Africa meridionale, terra selvaggia e affascinante tanto da cambiarti il DNA.

La trama.

Neo, bambina di dodici anni, sparisce in una zona rurale del Botswana. A seguito di un’indagine estremamente superficiale, quasi inesistente, la polizia locale, a più riprese nel tempo, riferisce alla madre, ai parenti ed amici che la figlia è stata uccisa dalle bestie feroci. Il ridicolo e la sicurezza dell’impunità non faranno cambiare la loro versione per tanto tempo.

Il decorso degli anni.

A seguito dello svolgimento di un tirocinio, la nuova diplomata Amantle, cinque anni dopo dall’accadimento dei fatti, viene inviata in un villaggio sperduto dell’Africa. Nel locale ambulatorio, per caso, ritrova in uno sgabuzzino una scatola che contiene oggetti che erano stati fatti sparire.

La sagacia, intraprendenza e coraggio della ragazza la porteranno ad indagare nei panni di una Sherlock Holmes in gonnella tra depistaggi, resistenze di ogni tipo e omicidi rituali.

Per far emergere la verità e le connivenze in cui in molti sono coinvolti avrà bisogno di una squadra intraprendente, tutta al femminile.

Le sue amiche la seguiranno, all’inizio un po’ titubanti, alla scoperta di un enigma terribile e di un segreto angosciante che rode dentro a chi lo conserva da troppo tempo e dovrà essere rivelato per liberare la coscienza.

Un romanzo piacevole, di discriminazioni, parità di genere, usi e costumi con un finale sorprendente e agghiacciante.

Un libro coinvolgente, ispirato ad una storia vera, che si legge tutto d’un fiato ma che porta il lettore a meditare.

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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