Morgane detective geniale, l’arrivo di una nuova investigatrice
Dopo aver narrato le divertenti avventure dei vecchietti del BarLume che ora si prenderanno una meritata pausa, anche noi ci allontaneremo da Pineta, per raccontare alla nostra community le vicende di un nuovo personaggio apparso di recente su Rai 1: Morgane detective geniale.
Serie arrivata dalla Francia, Morgane è una donna, con un elevato quoziente intellettivo pari a 160 Q.I, viene arrestata e messa in camera di sicurezza. Quando la stanno rimettendo in libertà, in un baleno, scopre alcuni indizi che mettono in grado la polizia di cominciare a capire qualcosa di un districato caso. Alla commissaria, la bohémien figlia dei fiori piace e, capisce che può essere d’aiuto per risolvere i casi più intricati. Ai suoi colleghi invece meno, soprattutto al suo aiutante.
Rai Uno trasmetterà due puntate per volta, ogni martedì, per un totale di quattro prime serate che, siamo sicuri piaceranno. La serie comprende 8 episodi della durata di circa 50 minuti per ogni puntata.
Protagonista della serie, che ha ottenuto un enorme successo di pubblico in Francia, è Audrey Fleurot, conosciuta per aver interpretato Magalie nel film “Quasi amici”.
La trama del primo episodio “Vento dell’ovest”
La serie è ambientata nella Francia del Nord, a Lilla, dove vive Morgane Alvaro (Audrey Fleurot).
Morgane è una donna delle pulizie, che cambia lavoro ogni due mesi, ma con un’intelligenza notevole. Quasi nessuno se ne è accorto e, spesso, per contro, per i suoi modi di fare risulta, di primo acchito, antipatica.
Insomma, un genio incompreso, ma le sue capacità investigative sono tutte da scoprire. Eccezionali!
Sarà il caso che porterà alla luce le sue doti quando le indagini su un omicidio indurrà la polizia ad arrestare la persona sbagliata. La investigatrice dilettante se ne accorge prima di tutti e proverà a fornire gli indizi per risolvere il caso.
Il commissario Céline Hazan (Marie Denarnaud) resta colpita dalla sua sagacia e l’inserisce nel gruppo come consulente della Polizia.
La protagonista, seppur prima reticente, accetta l’incarico, ma a condizione che si riapra un caso che le sta particolarmente a cuore. Si tratta di quello della scomparsa del suo ex fidanzato, Romain (Nicolas Baisin), oltre alla retribuzione prevista.
Morgane ha bisogno di soldi e, divisa tra lavoro e vita privata con tre figli da mantenere l’incarico propostole è una manna dal cielo. Al commissariato l’accettano quasi tutti, con l’eccezione di Adam Karadec (Mehdi Nebbou), detective e vice commissario che non la sopporta.
Per dirla con Jonathan Swift, visione è l’arte di vedere cose che altri non vedono e, in effetti, certi indizi, al commissariato li vede solo lei.
Una serie bella, intelligente e un po’ frivola ci voleva.
Trama “La missione di Basil”
La polizia e Morgane hanno un nuovo caso: l’annegamento di uomo, Benjamin Winkler, nella vasca da bagno della sua stanza d’hotel. L’ingegno di Morgane si mette all’opera:
Mancanza di orme sul parquet, un asciugamano piegato usato per pulire ed un bicchiere in più nella stanza. Non ci sono dubbi, Benjamin è stato portato in quella vasca da un seconda persona, teoria confermata dal barman dell’hotel che racconta che la sera prima la vittima era ubriaca ed in compagnia di una donna, che si scoprirà essere Gladys Purger, chirurga e vedova.
Intanto Il commissario Céline, continua ad indagare sul caso del vecchio compagno di Morgane, ma le informazioni sono poche e risalenti al 2005, anno in cui lui e Morgane ebbero un screzio con la polizia, che finì con l’arresto di lui, sparendo poi nel nulla.
Tra i 2 casi, il più recente ha un colpo di scena: il nome della vittima non è Benjamin Winkler (che si scopre essere vivo) ma Vincent Berger, consulente patrimoniale e padre di famiglia.
Il caso sembra ora lampante, ma Morgane non è convinta: cambiare identità solo un coprire un tradimento?
In più sul quel bicchiere trovato all’inizio si trovano tracce di droga dello stupro, che svanisce in fretta dal sangue della vittima ed un sostanzioso bonifico a suo favore. Elargito da un anziana signora affinchè, l’assassinato comprasse un monolocale per il figlio a nome della madre, ricoverata in una casa di cura. C’è solo un problema: quel monolocale non è realmente in vendita.
A questo punto il caso assume una nuova prospettiva: quella della truffa. Confermata poi dai grossi problemi economici che Vincent nascondeva a tutti, compresa la sua famiglia, e nella truffa è implicato anche un complice…
Scoprirlo ed inchiodarlo però non sarà facile, serviranno fortuna, intuito e… Basil, il pupazzo della bambina di Vincent che l’investigatrice manderà “in missione”. Ma come spesso succede nei gialli, l’opzione più ovvia, quasi mai è la verità.
Vi lasciamo quindi scoprire chi è l’assassino in autonomia, utilizzando i link qua sotto dal quale è possibile recuperare questi episodi in streaming su RaiPlay (dove vengono anche rilevati nuovi dettagli sula scomparsa di Roman, il vecchio compagno di Morgane)
Lucia Bosia & Emanuele Barroero




