La caduta dei giganti – Di Ken Follett
“La caduta dei giganti” di Ken Follett è il primo capitolo della “Century Trilogy“, un’ambiziosa saga che attraversa il XX secolo, esplorando eventi storici cruciali attraverso le vicende intrecciate di cinque famiglie provenienti da diverse nazioni: Inghilterra, Galles, Germania, Stati Uniti e Russia.
Questo primo volume si concentra sul periodo che va dal 1911 alla fine della Prima guerra mondiale e alla Rivoluzione russa.

L’inizio del ‘900
La narrazione prende avvio nel 1911, durante l’incoronazione di re Giorgio V a Londra, e segue personaggi come:
- Billy Williams, giovane minatore gallese;
- Lady Maud Fitzherbert, aristocratica inglese e suffragetta;
- Walter von Ulrich, ufficiale tedesco;
- Gus Dewar, consigliere del presidente americano Wilson;
- e i fratelli russi Grigorij e Lev Peškov, desiderosi di emigrare in America.
Le loro storie si intrecciano sullo sfondo di eventi epocali, offrendo al lettore una panoramica dettagliata delle trasformazioni sociali e politiche dell’epoca.
Una scrittura scorrevole…
Follett dimostra una notevole capacità nel ricostruire ambientazioni storiche, immergendo il lettore nelle atmosfere delle miniere di carbone gallesi, nei salotti dell’aristocrazia britannica, nelle trincee del fronte occidentale e nelle tumultuose strade di San Pietroburgo durante la rivoluzione. La sua scrittura scorrevole rende accessibili anche i contesti più complessi, permettendo una comprensione profonda degli eventi narrati.
…ma non sempre
Tuttavia, alcune recensioni evidenziano che, sebbene la trama sia ben costruita e storicamente accurata, manca quella scintilla narrativa presente in altri lavori dell’autore.
Una lettura consigliata
In sintesi, “La caduta dei giganti” è un’opera monumentale che offre uno sguardo approfondito su un periodo cruciale della storia mondiale, attraverso personaggi ben delineati e una narrazione avvincente.
Pur con alcune riserve sulla tensione narrativa, rappresenta una lettura consigliata per chi desidera immergersi nelle dinamiche sociali e politiche del primo Novecento.
Marco Asteggiano




