La Saga dei Courtney di Wilsbury Smith
Nato nel 1933 in Rodhesia del nord Ex Zambia) è cresciuto e studiato in Sudafrica. Inizia con la narrativa nel 1964 con “Il destino del leone”, seguito da numerosi altri che sono sempre nella classifica dei Best Seller. Avviare la Sequela dei Courtney con La Spiaggia infuocata, seguita da Il potere della spada, I fuochi delle’ira, L’utima preda, La volpe dorata e La guerra dei Courtney.
I Fuochi dell’Ira
Così vicini, ma così lontanti. Questa potrebbe essere la caratteristica dei personaggi di questo appassionante e intrigante romanzo “I Fuochi dell’Ira”.
Vale per Tara, moglie di Saha Courtney, ma amantedi Moses Gama, terrorista, rivoluzionario,calcolatore, spregiudicato ed egoista, ma alla fine agnello sacrificale per la lotta contro l’apartheid. Si adatta bene anche ai quattro figli dei Courtney: Gary, Isabella, Michalel e al prepotente Sean, dongiovanni impenitente, irrequieto e amante del rischio come fosse una malattia; il figlio più amato da Saha. Tutti così vicini, ma così distanti, con una visione del mondo completamente diversa.
Vale anche per Manfred De La Rey e Saha Courtney, cresciuti in modo diverso, approdati entrambi alla politica, con carriere separate e poi fatte convergere in un sodalizio che li vedrà uniti in un disegno ambizioso agendo insieme per molto tempo, per scoprirsi, all’improvviso fratellastri. Separarsi di nuovo per una questione di principio, in rispetto ad un giuramento fatto, a suo tempo, dal giovane Saha il cui desiderio di vendetta rovinerà in modo drammatico una carriera politica che li doveva lanciare nel gotha del Sudafrica: presidente della Repubblica e primo ministro.
Invece, tutto si rompe, in ossequio a tale giuramento di vendetta, nell’ambito dell’operazione “Spada bianca” . La promessa non può esser disattesa seppur la madre dei due, Centaine Malcomess, lo auspichi perché al contrario ci sarà la rottura del patto fra loro che li avrebbe portati ai vertici della politica del Sudafrica.
Tutto perché Spada Bianca, altri non è che Manfred De La Rey.
Alla fine Saha andrà, come ripiego, a svolgere un ruolo minore come ambasciatore del suo paese in Inghilterra e si porterà dietro la figlia Isabella che è appena stata lascita dal figlio di Manfred De La Rey, Lothar, di cui è stata amante.
Un romanzo in cui il sesso è importante e il tradimento va di pari passo, con un’ambizione sfrenata in tutti i personaggi coinvolti, dove la parola non conta nemmeno per il rivoluzionario Moses Gama, ma solo per Saha Courteney.
Tommaso Lo Russo




