Serie televisive

Bull 5×16: Fidati di me, finale di stagione

Ci siamo. Venerdì scorso, anche quinta stagione di Bull è giunta al suo finale, dove il nostro consulente processuale preferito e T.A.C. ci saluteranno fino all’inizio della prossima stagione.

Come si concluderanno le vicende dei personaggi che conosciamo ormai così bene? Raggiungeranno i loro obiettivi o dovranno fare un passo indietro?

Chi è a chiedere fiducia e per cosa? Scopriamolo.

Trama dell’episodio

Nell’ultimo post dedicato a Bull abbiamo concluso citando Benny e la nuova vita che sta per intraprendere. Ed è proprio qui che l’episodio si apre: Benjamin Colon è nel pieno della sua campagna per diventare il nuovo procuratore di New York ed i sondaggi lo danno per favorito.

Intanto Bull, riceve una visita inaspettata da David Sherman, una sua vecchia conoscenza e… precedente procuratore di New York (dimessosi all’inizio di questa stagione),

Sherman ha bisogno di Bull: lo scandalo che l’ha costretto alla dimissioni sta avendo ripercussioni sempre più gravi, e l’ombra della prigione ora incombe su di lui. Bull però non è troppo convinto, i suoi primi pensieri vanno a Benny nel pieno del suo successo, e se la T.A.C. , di cui è ancora dipendente difendesse l’ex procuratore sarebbe un brutto colpo per lui.

Sherman gioca così le sue carte: ricorda a Jason il suo operato, la sua rettitudine di cui spesso è stato testimone ed…. un segreto che risale alle origini della T.A.C. di cui Ben non sa nulla, e la cui diffusione potrebbe non solo distruggere tutta la sua campagna, ma anche la sua carriera da avvocato. Così il caso viene accettato.

Qual’è il segreto di Bull?

Intanto il giorno dopo Benjamin viene chiamato nell’ufficio di Bull che gli chiede:

Ti fidi di me?

Benjamin risponde affermativamente e Bull lo informa del nuovo caso, chiedendogli nuovamente fiducia.

La prima risposta non è molto positiva. Ben si sente tradito, pugnalato alle spalle e finisce per dare le sue dimissioni dalla T.A.C. informando anche la stampa.

Il caso finisce in mano a Chunck, l’aria in tribunale è pesante: molti membri della giura (e non solo) sono convinti che l’ex procuratore si sia dimesso perchè colpevole di aver insabbiato dei casi di morte sul lavoro in cambio di mazzette.

La difesa però scopre un gioco politico più intricato: sia Sherman che il procuratore distrettuale erano candidati alla posizione di senatore quando lo scandalo scoppiò. Una coincidenza?

Tuttavia tra la giuria già scettica in precedenza e le testimonianze dell’accusa, le cose non vanno bene. Così Bull non ha scelta, ed avvalendosi del segreto professionale confessa a Chunck il suo segreto. Ed alla fine apparirà un testimone a sorpresa…

Qual’è il segreto che Bull ha confessato? Il suo cliente è innocente o no? Chi è il testimone? e Benny riuscirà a vincere le elezioni?

Le risposte sono tutte qua sotto, compresa quella a quest’ultima domanda: Alla fine di tutto, Bull trova il giudice della causa in casa ad aspettarlo… Perchè?

A voi il piacere di scoprirlo.

Si concludono così sia la serie che queste nostre recensioni. Alla prossima ed auguri Jason bull!

Emanuele Barroero

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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