Il Potere della spada – La saga dei Courtney
Wilbur Smith, il maestro mondiale del romanzo d’avventura di cui vi abbiamo già proposto I Fuochi dell’ira e La guerra dei Courtney ha mandato, da poco, in ristampa Il potere della spada.
Inizia, con questo romanzo, l’avvincente saga dei Courtney, pregevolmente tradotto da Sara Caraffini. Sembra strano, ma i grandi traduttori sono, spesso, al femminile come in questo caso.
839 pagine, intense e sorprendenti, da scorrere avidamente in un periodo di vacanza. Dense di pathos, sentimenti di vendetta, amori, tradimenti, vite parallele, scenari favolosi in cui vi sembrerà di viaggiare leggendo il libro che colmerà alcune lacune geografiche e storiche.
Infatti, a scuola, questa storia non si studia e l’autore effettua ricerche accurate e la narrazione, anche se romanzata, non è mai casuale. Tutte le fonti sono verificate, lo scrittore, seppur ricorra all’immaginazione e alla fantasia, le innesta benissimo.

Lo scenario
Le dune roventi del Kalahari, le miniere di diamanti, i cieli azzurri di Cape Town e i fasti di Berlino prima della guerra.
La trama
La francesina, ormai donna, Centaine de Thiry Courteney, nonostante le mille difficoltà ed avversità, forte e risoluta quale è, è diventata ricca e potente e lo diventerà ancor di più.
La donna non si risparmia e ogni difficoltà viene affrontata e risolta in modo da accrescere la sua ricchezza e il suo potere. Centaine, come gli elefanti, ha la memoria lunga e per lei il desiderio di vendetta non ha limiti, ma nemmeno gli altri sono disponibili al perdono.
Il potere della spada è il seguito de La spiaggia infuocata e racconta le vicissitudini di Centaine De Thiry-Courtney e le vite parallele dei suoi due figli Michel “Shasa” Courtney e Manfred de La Rey, inconsapevoli del legame che li lega sono caratterialmente completamente diversi.
Lo scrittore, nel corso del romanzo, fa la radiografia di un paese, il Sud Africa, in continuo cambiamento.
Attorno alle vicende dei due fratellastri ruotano le vite di altri personaggi e, nella narrazione, si palesa lo spaccato di un paese, in grande fermento.
Non solo i due fratelli sono, come le convergenze parallele che non si incontrano mai, ma anche i personaggi sembrano sempre così vicini e, al tempo stesso, così distanti.
Dopo la scoperta della miniera H’ani, Centaine è diventata una donna ricca e potente, e con le sue capacità imprenditoriali ha creato un piccolo e florido impero economico destinato ad espandersi.
Centaine de Thiry Courteney vive con il figlio Shasa nella grande tenuta di famiglia dei Courtney, insieme al nonno Garrick e a sua moglie Anna.
La Grande depressione
Durante la grande crisi i suoi affari procedono a gonfie vele, ma la portano ad incontrare di nuovo l’uomo che amava: Lothar de La Rey. Centaine rileva i debiti della ditta di Lothar, ormai in fallimento, e in questo modo si fa un nuovo nemico.
La rapina
Lothar, dopo aver rimediato armi e cavalli, accompagnato dal piccolo Manfred (figlio avuto da Centaine, ma da lei mai voluto né amato) e l’amico Swart Hendrik parte per tentare di rapinare il prossimo carico di diamanti della miniera H’ani.
Centaine e Saha. Un legame forte e obiettivi condivisi
<<Sei così diversa quando siamo soli>> Scegliendo con cura le parole le disse <<Sei un vero spasso>>, incantato dalla madre che aveva imitato il pronking delle gazzelle (inarcamento delle schiene a cui lei aveva aggiunto le dite aperte sulla sua testa, a mo’ di corna).
<<Qualsiasi cosa fatta troppo a lungo diventa noiosa. Il trucco è fare sempre tante cose>>.
La scoperta
I tartufi selvatici in Africa
Fra le tante cose che si scoprono, nel libro, c’è pure quella dei tartufi che hanno un sapore salato simile ai funghi (ndr: provati in Kenia).
I venti di guerra
La guerra è alle porte, il mondo sta cambiando e non sarà mai più come prima. Il conflitto si preannuncia drammatico e Centaine e i suoi figli si apprestano ad affrontarla e, non è detto che saranno tutti dalla stessa parte.
Sarà La Guerra dei Courtney e ognuno la vedrà e combatterà a modo suo.
Tommaso Lo Russo



