Recensioni di libri

Suspense e tensione in ‘La stanza degli ospiti’ di Dreda Say Mitchell

Dreda Say Mitchell propone, con “La stanza degli ospiti”, un grande thriller, pubblicato da Newton Compton Editori con la traduzione di Laura Miccoli.

L’incipit del libro è di Wiliam Shakespeare in Macbeth:

<< Nulla è, tranne quello che non è>>.

Mai citazione può essere più azzeccata per la trama di questo romanzo. Per me è stato agghiacciante leggerlo ma per l’autrice:

<< È stato divertentissimo scriverlo>>

Comunque sia, è un romanzo favoloso, ben scritto e ben tradotto, mozzafiato, in alcuni passaggi particolarmente difficile. Sempre imprevedibile, in cui l’autrice sembra spesso metterti sulla buona pista per farti scoprire il colpevole e arrivare alla soluzione dell’enigma.

Poi, alla pagina successiva, cambia tutto e ti accorgi che l’indizio trovato era una falsa pista. La verità è un’altra e poi un’altra ancora.

Lo scenario del romanzo

Londra e i suoi sobborghi con qualche refrain di musiche dei Beatles.

La trama del romanzo

Lisa, giovane donna con un passato da dimenticare e, al tempo stesso, da riscoprire, non riesce a credere alla propria fortuna: ha appena trovato una bellissima stanza in affitto da due coniugi deliziosi che le dicono che è la prima volta che si decidono ad affittarla.

Sorprendentemente, rovistando nella stanza, nascosto nelle pieghe del letto, la ragazza rinviene una sorta di testamento di un precedente inquilino.

Se non c’è stato mai nessuno prima di lei, come può essere?

Legge:

<< A chiunque possa interessare, questa è una delle ultime cose che lascio in questa stanza. Non scriverò il mio nome perché non è importante e perché potrebbe trascinare degli innocenti nella decisione che ho preso….>>.

La lettera continua:

<< Vorrei…>>

Ma la scrittura s’interrompe bruscamente.

Luisa vive solo per il lavoro, in cui è brava, con un’ossessione: scoprire alcuni flash, sogni o meglio incubi, che ogni tanto le ritornano alla mente.

Nel romanzo ci sono tanti personaggi, tutti sembra non abbiano un legame fra di loro e tutti hanno il vizio di mentire spudoratamente.

Il desiderio di arrivare alla verità è il filo conduttore del romanzo in un crescendo spasmodico con Luisa che si improvvisa detective per scoprire la verità che lei deve trovare ad ogni costo fino ad arrivare alla soluzione di un cold case agghiacciante ma liberatorio e ricominciare a vivere.

In questo gioco dell’investigatore improvvisato cercherà di coinvolgere qualcuno ma solo con uno avrà successo.

Conclusioni

Dreda Say Micthell è nelle vette delle vendite internazionali. Un successo ampiamente meritato con la considerazione che il libro costa poco ma la qualità è molto alta.

Buona lettura

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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