Misteri

Il mistero della nascita delle parole. Il padre dell’Algoritmo

Spesso ci si interroga sulle origini delle parole. Talvolta si pensa che siano vocaboli e termini moderni, ma invece bisogna cercare in un passato remoto.

È così per gli algoritmi.
Fra le tante cose che si leggono e si imparano leggendo “Sovietistan di Erika Fatland c’è pure la scoperta della sua origine.

In Asia centrale, nel 1840, quando i delegati britannici giunsero a Khiva, non troppo lontana da Bukhara e Samarcanda, videro una città sporca e povera.
Ma non è stato sempre così. Mille anni prima l’Asia centrale era il cuore intellettuale del mondo.

Uno dei matematici più famosi della storia è Muhamad ibn Musa al-Khwarizimi, facilmente deducibile che fosse originario del Khwarizm, l’antica Corasmia. Vi visse tra il 780 e l’850 ed è considerato il padre dell’algebra.

In greco noto con il nome di Algoritmi, chiara crasi di al-Khwarizim e artihmós, è il nome greco di «Algoritmo».

Nel suo famoso manuale, Al -Jabr w’al muqahal (reintegrazione e semplificazione sono i due modi per semplificare le equazioni. Così pure il termine algebra deriva dal titolo di questo manuale e al-Khwarizimi è considerato il padre della trigonomia sferica, ma descrisse anche duemilaquattrocentodue punti della Terra con i gradi di longitudine e latitudine perfettamente esatti.

Ma non finisce qui, uno dei motivi del fiorire della civiltà in Asia centrale fu la scoperta della carta in Cina. A Samarcanda trovò, con l’utilizzo del cotone, una realizzazione migliore e da questa splendida antica città arrivò in Occidente.

Se c’è una via della seta, ben più importante, è la «via della carta».

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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