“Miss Fallaci”. La vita di Oriana Fallaci tra gossip e realtà
La fiction di Rai1 su una grande scrittrice e reporter di guerra. La serie televisiva racconta la vita della celebre giornalista Oriana Fallaci e va in onda in otto puntate su Rai1.
Questa serie è meglio del film, sempre sulla Fallaci, andato in onda tempo fa. L’interpretazione della siciliana Miriam Leone dà una rappresentazione particolarmente efficace e coinvolgente. Il ruolo del personaggio sembra un fondersi e confondersi con la fisionomia e visione giornalistica di Oriana.
Di meglio non ne poteva uscire. La miniserie, che si incentra sulla vita professionale e privata della scrittrice, partendo dal rifacimento del suo primo libro “I sette peccati di Hollywood”, ci infila anche la trasposizione di altre trame, come per esempio: “Lettera ad un bambino mai nato”.
La fiction è stata creata da Viola Rispoli e Tom Grieves ed è prodotta da Paramount Television International Studios e Minerva Pictures. La regia è di Luca Ribuoli, Giacomo Martelli e Alessandra Gonnella.
Venendo a Miriam Leone, nel 2023, l’attrice e miss, è stata inserita dalla rivista Forbes nella classifica delle 100 donne italiane di successo.
Lettera ad un bambino mai nato
“Lettera ad un bambino mai nato” sarà il tema che verrà affrontato e sviluppato nelle prossime puntate. Un episodio tenero e sconvolgente, come lo sono tutte le idee che portano all’interruzione della gravidanza.
Oriana, che viene accusata dalle amiche di pensare esclusivamente al lavoro, quando si innamora di Alfredo Pieroni subisce uno sconvolgimento della sua vita fino a diventare ossessiva. Sembra un’altra donna, meno sicura di sé, più bisognosa d’affetto e di attenzioni.
In amore soffre chi ama di più e la sofferenza di Oriana tocca apici particolari che il romanzo esprime meglio e con più sfumature che la miniserie rende solo in parte.
Oriana Fallaci è stata un personaggio scomodo e divisivo, ironica e intelligente, tenace e senza peli sulla lingua. Si è passati da chi l’ha amata per i suoi romanzi – come me – a chi l’ha odiata e vituperata per il suo anticonformismo e modi di fare e di dire.
Nemmeno la sua scomparsa ha chiuso le polemiche e i pro e contro. Permettetemi, è stata criticata in modo alquanto superficiale. Oriana Fallaci è stata una grande giornalista, reporter di guerra e scrittrice con una visione delle situazioni e del futuro incredibili.
Soap Opera
Qualcuno sostiene che la miniserie sia una sorta di soap opera. Forse, ma la grande Oriana non è solo il primo libro al quale la fiction, in parte, si ispira. È molto altro.
I romanzi e le interviste.
Se non avete ancora letto un suo romanzo, fatelo, scegliete a caso da “La rabbia e l’orgoglio” a uno dei tanti altri. Per parte nostra vi riproporremo una postfazione di quel romanzo sapendo che non convinceremo i detrattori di Oriana Fallaci, ma nemmeno speriamo e vogliamo riuscirci.
Anche l’esperienza del cancro l’ha vissuta e raccontata in modo straordinario.
La vita è un insieme di sfumature che rendono la vita particolarmente complessa e, talvolta, ma solo talvolta, inebriante ma da vivere tutta. Quella di Oriana lo è stata.
Tommaso Lo Russo




