Serie televisive

“Il peso della corona”, colpo di scena nella serie televisiva Bull

Brillante e sfacciato, abbiamo già parlato in passato di Jason Bull e della sua società, la Trial Analysis Corporation (TAC). La sua compagnia analizza giurati, avvocati e testimoni per sviluppare strategie di difesa vincenti ed avvincenti nei processi più complicati e indirizzare il verdetto verso la parte giusta.

In queste ultime puntate, che hanno aperto la sesta ed ultima stagione, i tribunali sono ancora in parte sotto la vigenza Covid 19, le cose vanno di male in peggio.

Trama puntata 5×6: “Il peso della corona”

La situazione finanziaria del suo studio è in profondo rosso. Se a tutto questo aggiungiamo anche il sequestro della figlia di Bull, che è una ferita ancora da rimarginare, la situazione è pessima.

Nonostante nel suo gruppo tutti gli dicano di cercare “clienti più facili ”, Bull si gioca tutte le risorse della TAC in una Class Action contro una ditta produttrice di sigarette elettroniche, responsabile della morte di una madre e dello sfregio di diverse altre persone.

Il caso però è difficile, molto difficile. Stavolta ogni carta giocata da Bull, ogni strategia non ottiene il risultato sperato, mentre la ditta citata in giudizio si fa scudo dietro le proprie affermazioni che tutte le procedure di sicurezza siano state rispettate, e che se i fumatori si fossero comportati in maniera diversa rispetto a quanto indicato dalle loro avvertenze, il dispositivo avrebbe avuto disfunzioni anche gravi, e che in quel caso la ditta non avrebbe avuto responsabilità.

E più il processo va avanti, più la giuria si convince che la ragione non sia dalla parte di Bull stavolta.

È il caso più difficile e costoso della sua carriera, ed una sconfitta significherebbe perdere anche anche la TAC. Il baratro si fa sempre più vicino, ma alla fine, con un escamotage, una trovata geniale dell’ultima ora (che non ci viene però mostrata), Bull riesce a chiudere il caso in modo brillante e proficuo.

Lieto fine?

Tutti festeggiano, ha di nuovo vinto e fanno programmi su come investiranno i bonus che saranno distribuiti tra i dipendenti. Il successo e la gioia, però, durano poco perché Bull e il suo avvocato vengono convocati d’urgenza dal giudice, dove il consulente di scienza processuale viene accusato e arrestato per turbativa di processo e condotto in prigione dall’FBI.

La puntata si chiude con l’arresto e la sua visita ad un giurato. Forse qualcuno gli ha teso un tranello. Nemici ne ha veramente tanti e la Class Action, da lui intentata, gliene ha procurati di nuovi.

Sarà arduo scagionarsi e farsi liberare. Come farà ora Bull?

Il seguito

La risposta a questa domanda potrebbe arrivare nel doppio appuntamento di stasera (domenica 11 settembre) dalle 22:00 in poi

Buona visione a tutti!

Lucia Bosia

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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