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Green Stone. La vendetta di Alia, la nuova Spy Story

Sarà presentato ad Alba, domenica 8 dicembre, presso l’Osteria del Vecchio Gallo, in via Cavour 13, alle ore 19.00, la seconda Spy Story di Fabrizio Borgio “La vendetta di Alia” edito da Segretissimo Mondadori.

Lo scenario del romanzo

L’ambientazione è la Bosnia -Erzegovina attorno al 1995. L’inverno di Sarajevo accoglie, con il suo gelido abbraccio, l’agente Leone Nosenzo, alias Green Stone, atterrato a Camp Butmir per partecipare alla missione EUFOR.

L’AISE prevede un’escalation in Serbia, per via delle frizioni che arrivano dal Kosovo a sud e dalla Bosnia a ovest. Stranamente di Balcani, attualmente, non si parla molto. Sembra che questo scenario sia caduto nel dimenticatoio senza un particolare interesse, per il momento, almeno.

Eppure, una guerra nei Balcani sarebbe ciò che i Russi, in stallo in Ucraina, potrebbero aspettare per rinfocolare il conflitto a Kiev.

La trama della Spy Story

Il nervo scoperto è la Repubblica Serba di Bosnia, dove il primo ministro Dokić, nazionalista oltranzista ed ex miliziano della guerra del 1995, ha fomentato le tendenze centrifughe verso la Serbia. In vista delle nuove elezioni serbe.

L’Unione Europea parteggia per Kulenović, il leader socialdemocratico, europeista, che tuttavia si trova stretto tra la formazione di Dokić e la VBS, la “Grande Serbia di Bosnia”, la quale ha contatti con i servizi segreti serbi e la Naša Stvar, la mafia serba.

Green Stone dovrà raccogliere informazioni su un misterioso progetto che sta prendendo forma nelle vicinanze in un’area fitta di vegetazione, dove una compagnia turca sta costruendo un polo industriale e tecnologico appoggiato dalla FIPA e sorvegliato a vista da una società privata di vigilanza.

Sarà compito di Green Stone accertare se l’impianto è destinato alla produzione di droni militari.

Il personaggio principale

È oltre a Greene Stone, Alia Salihovic, donna d’affari ed ex amazzone di Gheddafi. La donna è stata testimone degli orrori che devastarono i Balcani negli anni Novanta quando era solo una bambina.

Trent’anni dopo, Alia conserva un passato doloroso che le accende un furore implacabile e inesorabile che è sempre lì per esplodere e vuole far pagare a qualcuno, senza distinzione.

Se il passato non muore mai e torna spesso a galla, per Alia è proprio così. Non trova pace.

I ricordi di Alia ragazzina.

<< Scosse la testa Perché? La domanda le batte nel cranio improvvisa ed esigente-Perché tutto questo? – chiese.

La donna cambio espressione, gli occhi si riscaldarono…perché questo Paese è impazzito.>>.

Perché certe cicatrici del passato non si rimarginano mai del tutto, e quando il destino riporta a galla i fantasmi di una guerra dimenticata, una nuova battaglia è pronta a scoppiare

Conclusioni

Riassumendo, Green Stone. La vendetta di Alia è un romanzo bello e appassionante che scorre veloce, ma al tempo stesso preoccupante perché è una analisi fredda e scrupolosa di uno scacchiere politico, preoccupante. Se da una parte c’è il romanzo che è finzione, dall’altra c’è la realtà alla quale il racconto si ispira e analizza in modo lucido e informato.

Nel dialogo con Tommaso Lo Russo qualche spunto ulteriore sulla situazione e agli scenari di guerra che verranno sviscerati da un Fabrizio Borgio sempre molto preparato e documentato.

Non ci addentriamo oltre nella descrizione della Spy Story per non togliere il gusto della suspence.

Buona lettura

La redazione

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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