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Il Mistero della “non scomparsa” della Lingua piemontese nel nuovo progetto multimediale del Museo Egizio di Torino

“Dalle Alpi alle Piramidi. Piccole storie di Piemontesi illustri” è un’iniziativa del Museo Egitto di Torino, realizzata con la collaborazione del Centro Studi Piemontesi/Ca dë Studi Piemontèis e con il patrocinio della Regione Piemonte.

Si tratta di otto clip video con audio in Lingua Piemontese e sottotitoli in Lingua italiana, nelle quali sono presentati, a loro volta, otto personaggi storici che hanno reso grande l’Istituzione del Museo, uno per ogni Provincia del Piemonte.

I video sono postati sui canali social del Museo dal 3 novembre scorso, ogni martedì, a cadenza settimanale, nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario di fondazione del Museo Egizio, che ricadrà nel 2024.

I primi video sono reperibili a questo link e, a giudicare dalla bravura degli interpreti, sembra proprio che quella piemontese sia ancora una lingua viva e vitale, un po’ come un pesce che non vuole restare richiuso nella rete chiamata “dialetto”, ma anche come il teatro per Eduardo De Filippo, quel teatro che in tanti, nella sua epoca, davano già per spacciato, sbagliandosi, ovviamente.

Il mistero sulla “non scomparsa” della Lingua piemontese s’infittisce…

Di seguito, le date:

Dalle Alpi alle Piramidi. Piccole storie di piemontesi illustri”

3 novembre CUNEO e Giulio Cordero di San Quintino. Lo studioso che trasferisce e ordina la collezione a Torino.

10 novembre ALESSANDRIA e Carlo Vidua.  L’intellettuale viaggiatore che suggerisce l’acquisto al re.

17 novembre ASTI e Leonetto Ottolenghi. Quando il collezionismo si traduce in un patrimonio della collettività.

24 novembre BIELLA ed Ernesto Schiaparelli. La straordinaria scoperta della tomba intatta di Kha e Merit.

1° dicembre NOVARA e Stefano Molli. L’architetto che servì la causa dell’egittologia italiana.

8 dicembre VERCELLI e Virginio Rosa. La passione per l’antico Egitto che rende immortali.

15 dicembre Il VERBANO CUSIO OSSOLA e Giuseppe Botti. Il primo demotista dell’egittologia italiana.

22 dicembre TORINO e Bernardino Drovetti. L’avventuroso diplomatico che raccolse la collezione di antichità egizie.

Marco Asteggiano

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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