L’allunaggio: storia di un viaggio misterioso
L’allunaggio, viaggio nell’ultima frontiera.
Di viaggi misteriosi ne è piena la letteratura, che siano in terre esotiche come l’india di Sandokan di Emilio Salgari, oppure nelle profondità dei mari come mostrato in ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne. Senza contare poi quelli narrati in altri media come il cinema o nelle varie leggende.
E tra tutti questi, accaduti nel mondo della finzione od in quello reale, ce n’è uno che da oltre mezzo secolo esercita un certo fascino e mistero: quello dell’allunaggio.
Difatti, secondo i libri di storia, il 20 luglio 1969, l’Apollo 11 della Nasa ha toccato il suolo del nostro satellite ed in tutta Italia, anzi in tutto il mondo si celebrò lo storico evento.
Tuttavia, sia allora che oggi molti nutrono dubbi su tale evento: molti gridavano (e tutt’ora ancora si grida) al complotto, denunciando fatti come l’impossibilità scientifica della missione, che la tecnologia ai tempi non fosse abbastanza avanza per permetterla, poi si aggiungeva la considerazione che le foto sembrassero farlocche.
In questi anni fiumi di parole, libri e molteplici personaggi si sono espressi sull’argomento, e difficilmente la questione troverà un comune accordo.
I festeggiamenti per il 50 anniversario
Sono stati celebrati nell’estate del 2019, in quel periodo Donald Trump ricevette alla casa Bianca ospiti molto particolari: Buzz Aldrin, Michael Collins e la famiglia di Neil Armstrong, morto nel 2012, i tre astronauti della missione, mentre in Italia la Rai, Piero ed Alberto Angela celebrarono l’evento dedicandoci una puntata speciale di “Ulisse il piacere della scoperta”. Ma i festeggiamenti non si fermarono certo qui…
Lancio della navetta spaziale Soyuz Ms13 per le celebrazioni dello storico allunaggio
La Soyuz Ms13 partiva dal Kazakistan e in circa sei ore portava i tre astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Tra loro anche il nostro Luca Parmitano, per il lancio si è scelto proprio il giorno dei 50 anni dall’allunaggio di Apollo 11 sul nostro satellite.
Sulla navetta oltre al nostro AstroLuca, l’alias con cui si fa chiamare su Twitter, Luca Parmitano, ci fu il cosmonauta russo Alexandr Skvortsov e lo statunitense Andrew Morgan, per la missione dell’Esa denominata ‘Beyond’, conclusa nel febbraio 2020
Per l’astronauta catanese è stata la seconda missione di lunga durata sull’Iss, in orbita nel 2013 con la missione ‘Volare’. ISS (Stazione Spaziale Internazionale) è una stazione spaziale in orbita terrestre bassa, dedicata alla ricerca scientifica e gestita come progetto congiunto da cinque diverse agenzie spaziali: la statunitense NASA, la russa RKA, l’europea ESA, la giapponese JAXA e la canadese CSA-ASC .




