Misteri

Striatus: il mistero del 3D – Soluzione dell’ingegneria del futuro?

Striatus è la prima  passerella in muratura ad arco non rinforzata costruita con blocchi di cemento stampati in 3D assemblati senza malta come soluzione ingegneristica e robotica d’avanguardia.

La passerella di 16×12 metri è la prima del suo genere. Combina tecniche tradizionali di maestri costruttori con tecnologie avanzate di progettazione computazionale, ingegneria e produzione robotica.

<< Il nome “Striatus” riflette la sua logica strutturale e il processo di fabbricazione. >>

Il calcestruzzo viene stampato in strati ortogonali alle principali forze per creare una struttura funicolare a compressione “striata” che non richiede alcun rinforzo.

<< Il suo design digitale e circolare utilizza il calcestruzzo al suo meglio, con un uso minimo di materiale e blocchi che possono essere ripetutamente riassemblati e riciclati all’infinito” spiega Phlippe Block >>.

Il ponte “Striatus” è stato esposto come progetto innovativo alla 17° Biennale internazionale di architettura ai Giardini della Marinaressa di Venezia.

In un’epoca in cui fake news, bufale, complotti o, in qualsiasi altro modo vogliate chiamarle, circolano ognidove, diventa difficile distinguere una ricerca da una falsa.

Stavolta, l’Idea geniale consiste in un assemblaggio, di componenti completamente diversi che hanno dello strabiliante e che, messi insieme riducono l’impatto ambientale e offrono risparmio delle risorse.

Se, questo è l’anno della transizione ecologica e del desiderio di molti di arrivare a trovare soluzioni che coniughino progresso con salvaguardia dell’ambiente, forse, stavolta ci siamo.

Nell’era della crescita vertiginosa e inarrestabile della popolazione mondiale, ci sarà bisogno della costruzione di una megalopoli al mese per i prossimi 40 anni.

La strabiliante scoperta, l’applicazione del 3D

Non tutti sanno che fu il popolo romano ad inventare il calcestruzzo, realizzandolo anche in maniera meno inquinante di quello moderno.

Per non agevolare ulteriormente la catastrofe ambientale già in corso, Striatus è stato realizzato con la tecnica antica delle cattedrali medievali, che lo rende stabile solo grazie alla sua geometria, e solido grazie all’uso di un innovativo calcestruzzo stampato in 3D.

Arrivare alla costruzione delle cattedrali gotiche fu un salto generazionale: tanto alte e leggere che facevano perno nella forma delle sue geometrie che altrimenti non sarebbe stato concepibile realizzare.

Questa tecnologia potrebbe permettere all’industria delle costruzioni di:

  • utilizzare il 70% in meno di cemento,
  • il 90% in meno di acciaio,
  • di essere molto più veloce senza perdere bellezza o creatività.

Per chi volesse infine saperne di più, il progetto è munito anche di un sito web dedicato.

Se non è transizione ecologica questa, che cos’è? Fantascienza?

 Lucia Bosia

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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