Recensioni di libri

Le ottanta domande di Atena Ferraris, un cosy crime di Alice Basso

“Le ottanta domande di Atena Ferraris” è il sequel de “Le ventisette sveglie di Atena Ferraris”.

Atena 2, come lo chiama Alice Basso, è un libro piacevole, intenso, divertente, colto e sociale. Intrigante, psicologico e introspettivo attraverso il quale entri in piena sintonia ed empatia con il personaggio di Atena Ferraris.

Aggiungerei, coraggioso perché per trattare un argomento così ostico, in modo leggero e spassoso sulle difficoltà e deficienze psicologiche non è semplice.

Il noir e la saga sono solo il pretesto, l’espediente e la cornice in cui trattarlo. Un romanzo edito da Garzanti di 330 pagine, postfazione dall’autrice compresa.

Lo scenario del romanzo

Torino e il fascino di guardare il lungo Po dalla collina.

La trama del racconto.

Avevamo conosciuto Atena Ferraris colpita da un colpo di genio: arrivata alle soglie dei trent’anni. Finalmente intuisce che l’unico modo in cui può regolare la sua “complicata” vita quotidiana è dotarsi di ventisette sveglie. Una per ogni momento della sua giornata colma di tante remore e ostacoli.

La ritroviamo in Atena 2, ne “Le ottanta domande di Atena Ferraris” Le ventisette sveglie sono efficaci ma non bastano. Va in un mega store per trovare una soluzione che implementi e migliori il loro sistema. Nel monologo con il commesso lei si fa domande e risposte. Atena crede che la conversazione stia andando bene, ma non è così.

Un accenno:

<<Le sveglie sono là>>, ma il commesso non è in grado di risolvere il suo dilemma.

Atena Ferraris sa di aver bisogno di supporto, ma la sua amica psicologa le risponde che non la può prendere in cura proprio per il rapporto di amicizia tra loro. Le dice che ci sono anche dei test, tipo RAADS per diagnosticare le neurodivergenze ma la sconsiglia di farlo da sola. Ma lei fa l’esatto contrario e comincia a rispondere alle ottanta domande del test, ma si blocca subito non essendo in grado di risolvere i quesiti. Quindi le telefona per strapparle un appuntamento che la psicologa, a malincuore, concede.

I personaggi conosciuti in Atena 1, ritornano: L’Eufemismo, il bimbo di nove anni vicino di casa di Atena che comincia ad esserle meno antipatico, come il quartetto di detective dilettanti del romanzo precedente: i cui personaggi sono:

  • Atena,
  • il fratello gemello Febo,
  • l’avvenente Gemma
  • e l’affascinante Jacopo.

Alice Basso accelera nella descrizione dei personaggi che aveva avviato nel primo romanzo in un’evoluzione umana divertente e intrigante.

Il nuovo giallo

Nella sala d’aspetto della psicologa, Atena conosce Elisa che è affetta da epilessia e nello studio ha uno svenimento. Quando rinviene racconta le sue peripezie sul lavoro legate alla patologia che lei ha sempre tenuto nascosta ma qualcuno lo ha scoperto ed è diventata oggetto di mobbing.

Il gruppo dei detective ricostituitosi è chiamato nuovamente a risolvere un caso di ricatto improvvisando nuove tecniche ed espedienti per venire a capo del mistero e scoprire il ricattatore in un susseguirsi di situazioni esilaranti, formative e dense di colpi di scena.

Un romanzo piacevole da leggere.

Incontro con l’autrice

Alice Basso sarà a Palazzo Mistrot di Villarbasse sabato 17 ottobre al Salotto di Rosa in Giallo.

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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