Fabio Girelli, scrittore di noir e di mistero
Le notizie su Fabio Girelli sono talmente scarne che sembra ci tenga particolarmente alla sua sfera privata.Eppure, nell’era di internet, del Villaggio globale, si sa tutto di tutti. Persino gossip e fake news.
A noi della redazione di www.sfumaturedigiallo.it risulta solo che lo scrittore è nato a Biella nel 1980.
Studi e pubblicazioni
Laureatosi in Lettere moderne ha pubblicato i thriller “Tutto il villaggio lo saprà” e “Marmellata di Rose” (Premio Micro-editoria italiana nel 2014), tradotto e pubblicato in Spagna dalla catalana SD edicions. Per la Casa editrice Piemme ha pubblicato l’e-book “Il bacio della Velata” (2017) e il romanzo “Il settimo esorcista” (2017).
Per l’edizioni del Capricorno ha pubblicato “La pelle del lupo” (2019).
Racconti e poesie sono stati inoltre pubblicati in diverse antologie per la Lineadaria Editore (Casa editrice che promuove la diffusione di scrittori non ancora affermati), Lettere animate, Golem, Pendagron, Ef edizioni e Robin edizioni.
Fabio Girelli è tra i fondatori di Torinoir, associazione per la diffusione del genere giallo/noir legato al capoluogo piemontese.
Torinoir ed il suo manifesto
<<Per la prima volta un gruppo di scrittori torinesi si unisce per tentare un inedito esperimento culturale e narrativo: raccontare i cambiamenti della propria città attraverso il romanzo giallo-noir.
Perché è l’unico modo in cui si può descrivere la società. La società non è una fotografia, è molte cose diverse insieme».
Infatti, come sostiene lo scrittore inglese Jake Arnott:
«Il noir riflette la società come se fosse uno specchio rotto. Riflette a pezzi. Mostra la società attraverso frammenti.
Nel manifesto si aggiunge:
<<Di conseguenza è sbagliato tentare di riproporre la Torino magistralmente descritta quarant’anni fa da Fruttero e Lucentini>>
A breve, su queste pagine, il thriller “Non di sola carne”, un appassionante romanzo noir a cavallo fra Costa Azzurra, Roma,Torino e Milano che prende spunto dal romanzo Anna Karenina di Lev Tolstoj che recitava:
<< Tutte le famiglie felici sono simili tra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo>>
Sarà una lettura entusiasmante.
Lucia Bosia




