“Caravaggio enigma” di Alex Connor

Alex Connor è autrice di thriller e romanzi storici ambientati nel mondo dell’arte. Vive a Brighton ed é anche lei un’artista, seppur in questo campo la sua fama sia inferiore alla sua vena di scrittrice di gialli.

Alex Connor non è il/ la prima/o né sarà ultima/o ad occuparsi dell’epopea della spericolata e travagliata vita di un artista famoso nel mondo: Caravaggio.

Sua la Saga Caravaggio, con tre thriller: Caravaggio Enigma (da non confondere con Enigma Caravaggio di un altro autore), Maledizione Caravaggio, Eredità Caravaggio.

CARAVAGGIO ENIGMA

A cinque anni, la madre Lucia, lo ritiene colpevole dell’arrivo della peste a Milano e lo confiderà ai vicini, tanto che, anche per gli altri popolani, sarà l’untore della peste e un possibile capro espiatorio.

L’artista ha però amici influenti, come la nobildonna Costanza Colonna e il potente cardinale Del Monte, e sotto la loro protezione inizierà la sua ascesa turbolenta, fra duelli e zuffe e Filide: “la più famosa puttana di Roma, ma anche la sua musa, ispiratrice di tanti capolavori. Con una vita tanto sregolata, Caravaggio passa dall’uno all’altro sesso, per cadere nella polvere ed elevarsi ai fasti della gloria, ma sempre condizionato dall’essere stato ritenuto il portatore della peste.

MALEDIZIONE CARAVAGGIO

Dopo Il duello in cui ci scappa il morto, anche se accidentale, per Caravaggio in fuga viene emesso il Bando “capitale” .

Attraverso la sua protretrice di sempre, trova rifugio prima nel Palazzo della marchesa Costanza Colonna e poi in uno dei suoi feudi, a Zagarolo, fino ad arrivare, in un viaggio avventuroso, a Napoli, dove viene accolto con tutti gli onori ed ospitato nella Dimora di un nipote della marchesa, Luigi Carafa.

A Napoli troverà una nuova musa e una nuova amante, Gabriella che gli leggerà i tarocchi e predirrà nuove avventure.

Il trhiller diventa anche giallo psiciologico che riporta lo scontro fra la moglie di Luigi Carafa, Isabella e la marchesa, Costanza Colonna. Un duello verbale, al fulmicotone.

Isabella Carafa, incosciamente, si era invaghita di Caravaggio e la marchesa glielo disvela. Ma per Costanza Colonna? Qualunque madre avrebbe fatto lo stesso per suo figlio. “ Ma non è tuo figlio”, si disse….Caravaggio era più di un figlio. Più di un’amante.

EREDITA’ CARAVAGGIO

All’ inglese Cornelia Stein perviene. Nel 2011, una strana eredità da parte di un mecenate italiano. In essa dipinti e quattro taccuini firmati Edward Petersham risalenti al 1650.

Per la nobildonna chi fosse costui era un mistero, così come la sigla A.G sulla busta che li conteneva.

La sigla sta per Artemisia Gentileschi, l’unica discepola del grande Michelangelo Merisi da Caravaggio. Artemisia, artista prodigiosa, sarà sempre legata al suo maestro e amico, che non dimenticherà nemmeno nelle sue memorie, da quando a 12 anni l’aveva spinta all’arte pittorica in un tempo in cui alle donne non era riconosciuto di essere artiste….

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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