Torino Crime Festival 2019 – Dal 21 al 23 marzo

Cattivi & Connessi

Dopo quello di Genova, a Palazzo Ducale, cala anche il sipario al Circolo dei lettori di via Bogino 9 per la quarta Edizione di TORINO CRIME FESTIVAL, il primo festival nato a Torino dedicato alla Criminologia e allo Storytelling sui Fenomeni Criminali.

L’inaugurazione della manifestazione è stata fissata volutamente in un giorno speciale perché il 21 marzo è la Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle Mafie e per l’occasione alle ore 21 interverranno FRANCO ROBERTI, già Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e ALBERTO PERDUCA, Procuratore Generale della Repubblica di Asti.

Il tema di quest’anno è stato CATTIVI & CONNESSI, per indagare il lato oscuro della Rete oltre agli ambiti tradizionali di criminologia, terrorismo, mafie e casi di cronaca nera.

Sul web la linea di confine tra buoni e cattivi in molti casi è estremamente sottile: a nostra insaputa possiamo capitare in una zona grigia in cui bene e male sembrano sovrapporsi in modo incerto e poco intellegibile. Non possiamo più fare a meno di utilizzare i nostri device e di navigare nella rete. Non possiamo vivere senza ciò che oggi ci offre il mondo delle nuove tecnologie. Ma qual è il vero prezzo da pagare? A quali pericoli siamo esposti ogni giorno? E soprattutto quante sfaccettature ha il crimine online?

La suggestione nasce dalla constatazione che se da una parte la rete ci aiuta in tantissime attività quotidiane, dall’altra ci espone ad un altissimo numero di rischi dei quali molto spesso non siamo consapevoli. La linea tra buoni e cattivi comportamenti online diventa così in molti casi estremamente sottile e fragile, soprattutto è capace di trasportarci a nostra insaputa in una zona grigia in cui bene e male sembrano sovrapporsi in modo incerto e poco intellegibile.

Non possiamo fare a meno di utilizzare i nostri device e di navigare sul web. In una parola non possiamo vivere senza ciò che oggi ci offre il mondo delle nuove tecnologie.

Ma qual è il vero prezzo da pagare? A quali pericoli siamo esposti ogni giorno spesso senza averne l’esatta percezione? E soprattutto quante sfaccettature ha il crimine online? Tutti “volenti o nolenti” siamo immersi in una pizza virtuale globale il cui lato oscuro è sempre più insidioso: i cattivi esistono, dentro e fuori la rete, ma poi ci siamo anche noi, sempre più connessi e indotti a comportamenti spesso al limite.

Nella nuova edizione il Torino Crime Festival si occupa di criminologia, racconto del crimine, terrorismo, mafie e casi di cronaca nera, ma con un accento in più rivolto al mondo digitale. Qui il programma completo della rassegna.

A Crime Festival la supervisione del nuovo direttore scientifico Ranieri Razzante a cui è largamente dovuto il successo della kermesse con tremila presenze. Avvocato, dottore commercialista, Razzante è professore di legislazione anti riciclaggio all’Università di Bologna e di regolamentazione anti riciclaggio internazionale all’ateneo Marconi di Roma, autore di numerose pubblicazioni scientifiche in Italia e all’estero, nonché opinionista televisivo e collaboratore del Sole 24 Ore.

Al Festival anche la partecipazione, via Skype, della criminologa Roberta Bruzzone.

Sempre a Torino, nella tre giorni di «Cattivi e Connessi» la presentazione di Safe, dispositivo anti-aggressione ideato da Oliver Tahir.

All’origine dell’impresa, la voglia di aiutare le donne vittime di violenze.

Info: torinocrimefest@gmail.com; www.crimefestival.it.

Tommaso Lo Russo

Redazione Sfumaturedigiallo.it

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